LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DI INTERCETTAZIONE E PRESA IN CARICO

Regione Veneto

D.G.R. 69 del 26/01/2023 INSIEME”

Implementazione di Nuovi Sistemi Inter-Istituzionali e di Equipe Multidisciplinari per prevenire l’Esclusione sociale delle Famiglie”

Programma Regionale FSE+ 2021-2027 – Priorità 3 Inclusione Sociale

Progetto: IN.AMBITO 5 – RETE PER SOSTENERE LE FAMIGLIE DELL’ATS VEN05

Codice progetto 1305-0002-69-2023

Intervento “LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DI INTERCETTAZIONE E PRESA IN CARICO”

codice 1305/10571933-028/777/DEC/23

Ente Beneficiario: C.C.S. CONSORZIO COOPERATIVE SOCIALI s.c.s.c.

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER UNA BORSA DI ANIMAZIONE TERRITORIALE

  1. Presentazione sintetica del progetto

La Regione Veneto, attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo PLUS 2021-2027 – Priorità Inclusione sociale, intende potenziare la capacità complessiva degli interventi di contrasto al rischio di povertà attraverso:

– il rafforzamento del sistema di collaborazione tra i soggetti coinvolti nei processi di presa in carico degli utenti (case management) e migliorare la sinergia verticale e orizzontale tra i servizi locali, le strutture regionali, gli ambiti territoriali sociali, i servizi sociali dei comuni e sociosanitari delle AULSS e altri operatori pubblici e privati competenti che operano in sussidiarietà con i servizi pubblici;

– la sperimentazione di un’offerta di servizi fatti su misura per le persone a rischio di esclusione sociale, in particolare per i nuclei familiari multiproblematici in condizione di svantaggio economico.

ll progetto si sviluppa in 2 componenti il primo di studio del modello la seconda di sperimentazione operativa dello tesso erogando voucher a sostegno di famiglie multiproblematiche.

La 1° azione consiste nella definizione della RicercAzione che prevede una condivisione di metodi e linguaggi immaginando come output sia un’analisi as-is dei modelli di intervento utilizzati nel territorio per un benchmark d’offerta, sia per avere le prime bozza di linee guida su cui lavorare. Iniziando con 1 workshop che mira a coinvolgere tutti gli stakeholder nel lancio del progetto gli interventi attuati sono 1 action research per aiutare la cabina di regia a stabilire la roadmap focalizzando le proprie esigenze consulenziali. 1 percorso formativo per funzionari dei comuni dell’ambito per mettere a fuoco i nuovi paradigmi su cui ci si intende muovere, quindi 1 incontro di rete consolidare la visione comune multidisciplinare. Si intende fin da subito coinvolgere l’università per usufruire del contributo accademico nella definizione di vulnerabilità delle famiglie per il territorio dell’ATS VEN05.

La 2°azione è quella dedicata al Design e prototipazione del modello con output linee guida e protocolli di presa in carico. Sono 6 gli interventi che s’immagina necessari per arrivare agli output di questa azione, un incontro di rete per far lavorare la cabina di regia sulle linee guida, 1 project work per la composizione e l’attivazione dell’equipe multidisciplinare in grado di riconoscere e valutare le priorità degli interventi di sostegno susseguiti da 2 action-research una sulla definizione delle linee guida rivolte principalmente alla parte pubblica, l’altra indirizzata verso la parte privata per considerare nella progettazione anche le esigenze di chi eroga la prestazione. Le 2 action research saranno intervallate da 2 sostegni all’innovazione strategica per sostenere il lavoro di rete e il catalogo dei servizi.

La 3°linea d’azione è incentrata sulla sperimentazione dei modelli di intercettazione e presa in carico e ha come output sia l’attivazione delle “equipe multidisciplinari interservizio” funzionale alla componente due del progetto, sia una sperimentazione dei modelli di intercettazione e presa in carico. Gli interventi in questa azione sono un

percorso formativo per orientare gli operatori a comprendere e a identificare le leve su

cui intervenire con una famiglia multiproblematica o vulnerabile. 1 focus group e 1 webinar per tenere coinvolti gli stakeholder sulle risultanze del progetto e 1 action research per mettere a fuoco bene i driver necessari nella relazione con le famiglie. In questa azione si intende attivare 1 borsa di animazione territoriale per mappare servizi, auto-attivazione degli stakeholder, la partecipazione ad interventi di accompagnamento.

La 4° linea d’azione si riferisce alla valutazione e autovalutazione della sperimentazione con output la messa a punto del disegno di ricerca vero e proprio con una report finale.

Un percorso formativo per continuare a formare gli operatori sul cambio di paradigma proposto, un workshop per sensibilizzare anche i politici oltre che l’opinione pubblica sulle risultanze del progetto; un incontro di rete per mettere a punto un modello di valutazione e monitoraggio e una consulenza di gruppo per definire l’efficacia delle attività progettuali. Anche in questa fase si immagina 1 borsa di animazione territoriale

per raccogliere i dati di valutazione e misurare gli esiti.

Nell’azione 5 l’intento è quello di confrontare i progetti tra ATS, armonizzare le linee guida. Un workshop conclusivo per diffondere gli esiti, un incontro di rete per confrontare gli esiti con altri progetti e una action research per sostenere l’erogazione.

  1. Destinatari della borsa di animazione territoriale

Il beneficiario della borsa di animazione territoriale emergerà da una selezione secondo criteri relativi alle competenze di lavoro con le reti territoriali del Terzo Settore, di conoscenze nell’area del lavoro sociale e di sostegno ai minori e alle reti famigliari.

Nella scelta del/della destinatario/a della borsa si prediligerà un profilo con laurea, possibilmente con conoscenza del territorio.

La borsa di animazione territoriale, gestita da C.C.S. CONSORZIO COOPERATIVE SOCIALI, è destinata ad una figura professionale, con laurea almeno triennale, con buone conoscenze e competenze sui temi dello sviluppo di comunità e dell’inclusione sociale.

  1. Descrizione dell’attività di animazione territoriale

La borsa di animazione è rivolta alle forme di attivazione dei soggetti del Terzo Settore nel loro essere un tipo particolare di soggetto coinvolto o coinvolgibile nel nuovo modello di sistemi inter-istituzionali di equipe multidisciplinari interservizio per prevenire l’esclusione sociale delle famiglie. Andrà realizzato un monitoraggio del territorio dell’ATS per quanto riguarda i soggetti ETS che già svolgono attività ma vi è tuttavia una serie di attività di ETS che non sono direttamente rivolte a realizzare un intervento di aiuto diretto a minori o alle famiglie, ma che con loro hanno rapporti di conoscenza, consuetudine, relazioni sociali perché partecipano o sono coinvolti in attività di ETS: attività ricreative, sportive, ludiche, del tempo libero. Questo secondo gruppo di soggetti, presente in modo diffuso nel territorio, potrà essere un elemento attivatore dei processi di auto e successivamente di presa in carico, come pure di accompagnamento “laterale” all’interno delle dinamiche ordinari di normali attività.

Il monitoraggio si concentrerà nell’individuazione della presenza nel territorio dei soggetti di entrambi i gruppi. L’obiettivo del lavoro del/la borsista sarà dunque raccogliere e sistematizzare le informazioni rispetto ai servizi a disposizione per le famiglie sul territorio dell’Ambito Territoriale VEN05, sulle loro caratteristiche e sugli interventi che realizzano gli attori, pubblici e privati. Il/la borsista contribuirà allo sviluppo della sperimentazione del modello sul versante dell’intercettazione delle situazioni successivamente prese in carico nel territorio.

La borsa sarà avviata entro il mese di marzo 2025 e si concluderà entro il mese di settembre 2025.

  1. Importo della borsa di animazione territoriale

Per remunerare l’attività di animazione territoriale è previsto un ammontare complessivo di 12.900,00 euro (2.150,00 euro mensili omnicomprensivi).

Tutti i costi da sostenere per l’attività indicata al punto 3, sono da intendersi ricompresi

nell’importo della borsa di animazione territoriale.

Le spettanze verranno liquidate al borsista secondo lo stato avanzamento dei lavori, in funzione delle attività inerenti la borsa di animazione territoriale e previa verifica del corretto e completo adempimento dei compiti identificati al punto 3.

  1. Modalità di selezione

La selezione dei candidati avverrà attraverso la valutazione del loro curriculum vitae e un colloquio motivazionale.

  • Presentazione delle candidature

I candidati dovranno far pervenire la propria candidatura, unitamente al CV in formato Europass e alla copia di un documento di identità valido, all’indirizzo e-mail lavoro@reteccs.org entro e non oltre il 04/03/2025 ore 13.00.

  • Commissione di selezione

Le candidature saranno esaminate da una apposita Commissione composta da tre rappresentanti dell’Ente Beneficiario dell’intervento. Il giudizio della Commissione è inappellabile.

  • Selezione dei candidati

La Commissione di selezione, a seguito della verifica dei curricula ricevuti, comunicherà ai candidati la loro ammissione al colloquio motivazionale. Le sessioni di selezione dei candidati saranno tenute presso la sede di C.C.S. CONSORZIO COOPERATIVE SOCIALI sita in via S. Antonio 2/D a Selvazzano Dentro (PD) dalle ore 09.00 del 05/03/2025.

  • Pubblicazione dei risultati

I risultati della selezione verranno comunicati ai candidati al termine della giornata di selezione.

Per informazioni e iscrizioni:

lavoro@reteccs.org – tel. 049/8056900