CODICE PROGETTO 1305-0001-115-2024

CODICE PROGETTO 1305-0001-115-2024
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) attribuisce grande importanza ai primi tre anni di vita di un bambino, considerandoli cruciali per lo sviluppo fisico, cognitivo, emotivo e sociale. Durante questo periodo, le esperienze e le interazioni dei bambini con il loro ambiente possono influenzare significativamente la loro salute e il loro benessere futuro.
Per questo l’OMS ha sviluppato un approccio integrato insieme a UNICEF e altre organizzazioni, che mira a fornire un supporto completo ai bambini dalla nascita ai tre anni, assicurando che abbiano le migliori opportunità per sviluppare il loro pieno potenziale. Questo approccio, o linee guida, di alimentare la cura per lo sviluppo infantile precoce (Nurturing Care Framework) rappresentano una tappa fondamentale di un percorso lungo, durante i quali una mole crescente di evidenze scientifiche in campi disciplinari diversi, dalle neuroscienze all’economia, ha cambiato radicalmente il modo di concepire lo sviluppo precoce del bambino (early child development ECD), aiutando a comprendere i danni provocati dalla mancanza di opportunità di sviluppo del potenziale personale nei primi anni, i vantaggi degli interventi precoci, e quindi la necessità di investire maggiormente in salute, nutrizione, educazione precoce, protezione sociale in questo periodo cruciale della vita.
Alla luce del contesto regionale di intervento, si evidenziano alcune criticità da considerare in modo prioritario tra cui la necessità di attivare processi inerenti alla presa in carico precoce e al rafforzamento delle reti e dei servizi a supporto della famiglia, della genitorialità e della natalità e rafforzare l’approccio di rete, multidimensionale e territoriale, che si configura negli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), per quanto attiene alla programmazione, concertazione e coordinamento del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.
Per questo motivo l’intervento proposto dalla Regione Veneto con la DGR 115/2024, in coerenza con quanto sopra ed in linea con il dispositivo di cui alla DGR 69/2023 e con gli interventi promossi con il progetto PIPPI, intende promuovere azioni di prevenzione e attivare processi inerenti alla presa in carico precoce e al rafforzamento delle reti e dei servizi a supporto della famiglia, della genitorialità e della natalità e rafforzare l’approccio di rete, multidimensionale e territoriale, sviluppando, integrando quanto già presente nel territorio dell’ATS VEN16.
Il progetto prevede la sperimentazione e l’attivazione di interventi a supporto della genitorialità e della cura dei bambini dalla gestazione ai 3 anni di età. Il supporto formativo si articola in Workshop, Webinar e Seminari brevi che hanno il compito da una parte di comunicare le evidenze scientifiche che rinforzano l’importanza del valore dei primi mille giorni dall’altra di raccogliere idee ed interessamenti su come potenziare e “aggiornare” la rete dei servizi a sostegno di questa fascia d’età con un’ottica di salute preventiva molto forte.
L’obiettivo è garantire che tutti i bambini abbiano le stesse opportunità di crescere sani, sicuri, ben nutriti e stimolati, massimizzando il loro potenziale di sviluppo.
Gli obiettivi specifici saranno così definiti:
Le finalità esposte saranno perseguite promuovendo specifiche azioni, anche sperimentali tra cui:
– azioni di contrasto alla povertà socioeducativa con la sperimentazione di modelli d’intervento innovativi di sostegno alla famiglia e di supporto alla genitorialità, anche attraverso misure volte ad abilitare iniziative di attivazione dal basso, stimolando la capacità delle comunità e delle persone;
– progetti sperimentali per favorire l’integrazione delle reti di servizi territoriali, offrendo alla cittadinanza servizi integrati e multidimensionali;
– un sistema multilivello che si fondi sulla condivisione di modalità di intervento e strumenti quali diversi servizi e gli attori pubblici e privati del territorio, compreso il Terzo Settore.








