CODICE PROGETTO 1305-0002-115-2024

ATS VEN 05 ARZIGNANO: 1000 GIORNI PER IL BENESSERE DELL’INFANZIA

Il progetto promuove interventi di supporto alla genitorialità nella cura di bambini e bambine nei primi tre anni di vita. L’idea di alimentare la cura per lo sviluppo infantile precoce rappresenta una tappa fondamentale di un percorso lungo, durante i quali una mole crescente di evidenze scientifiche in campi disciplinari diversi, dalle neuroscienze all’economia, ha cambiato radicalmente il modo di concepire lo sviluppo precoce del bambino, aiutando a comprendere i danni provocati dalla mancanza di opportunità di sviluppo del potenziale personale nei primi anni, i vantaggi degli interventi precoci, e quindi la necessità di investire maggiormente in salute, nutrizione, educazione precoce, protezione sociale in questo periodo cruciale della vita. Alla luce del contesto regionale di intervento, si evidenziano alcune criticità da considerare in modo prioritario tra cui la necessità di attivare processi inerenti alla presa in carico precoce e al rafforzamento delle reti e dei servizi a supporto della famiglia, della genitorialità e della natalità e rafforzare l’approccio di rete, multidimensionale e territoriale, che si configura negli ATS, per quanto attiene alla programmazione, concertazione e coordinamento del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. 

Osservando l’andamento nel tempo, nell’ATS 5 il numero dei minori risulta in calo in termini sia assoluti sia relativi, in particolare nell’ultimo quinquennio, riducendosi di circa duemila unità. Nello stesso lasso di tempo si osserva anche un calo della natalità (il rapporto tra il numero dei nati vivi dell’anno e l’ammontare della popolazione residente, moltiplicato per 1.000 passa dal valore 7,90 nel 2017 al 7,38 nel 2022). I minori di origine straniera rappresentano attualmente il 16,4% dei minori residenti in ATS e il 22% degli stranieri residenti. Analizzando la tendenza storica, dopo una leggera riduzione negli anni 2018-2019, si registra un leggero incremento della percentuale di popolazione straniera rispetto al totale della popolazione, sia a livello complessivo, sia rispetto ai minori stranieri rapportati al totale dei minori residenti e al totale della popolazione straniera. La provenienza della popolazione straniera differisce tra i comuni. I principali stati di provenienza degli stranieri residenti nei comuni di maggiori dimensioni dell’ATS sono India e Bangladesh, seguiti da Serbia e Romania. Nel 2023 sono stati 67 in minori in affido totali e 71 le famiglie affidatarie, di cui 51 attive e altre 20 che hanno fornito la loro disponibilità; 56 sono stati i minori in affido etero familiare e 15 in affido intra familiare.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo è garantire che tutti i bambini abbiano le stesse opportunità di crescere sani, sicuri, ben nutriti e stimolati, massimizzando il loro potenziale di sviluppo.

Gli obiettivi specifici saranno così definiti:

  1. Sostenere la genitorialità e la generatività familiare e sociale nei primi mille giorni di vita dei bambini/e per favorire nel medio/lungo periodo un modello da includere nei piani delle politiche familiari.
  2. Attivare misure ed interventi di family coaching /networking volti a rafforzare l’offerta di servizi di assistenza alle famiglie e di prossimità (come ad esempio family coaching, networking tra le famiglie, consulenze, servizi dedicati ecc).

Le finalità esposte saranno perseguite promuovendo specifiche azioni, anche sperimentali tra cui:

– azioni di contrasto alla povertà socio educativa con la sperimentazione di modelli d’intervento innovativi di sostegno alla famiglia e di supporto alla genitorialità, anche attraverso misure volte ad abilitare iniziative di attivazione dal basso, stimolando la capacità delle comunità e delle persone;

– progetti sperimentali per favorire l’integrazione delle reti di servizi territoriali, offrendo alla cittadinanza servizi integrati e multidimensionali;

– un sistema multilivello che si fondi sulla condivisione di modalità di intervento e strumenti quali diversi servizi e gli attori pubblici e privati del territorio, compreso il Terzo Settore.

Conseguentemente i risultati attesi del programma sono i seguenti:

a) incremento in ogni territorio ATS del numero di famiglie per le quali sono state attivati interventi di family coaching;

b) attivazione dei servizi di supporto alla genitorialità nei territori ATS, ove mancanti;

c) aumento dei servizi a supporto della genitorialità nei territori ATS.

Partner del progetto